header image
 

Libri inediti in Italia

KELLEY  ARMSTRONG

Kelley Armstrong è una delle più brave scrittrici del genere ”soprannaturale” che io abbia letto. I suoi libri mescolano mistero, indagini, thriller, avventura, amore, in giuste dosi, regalando le stesse emozioni di telefilm come Streghe, Buffy, Supernatural. I suoi libri della serie Women of the Otherworld sono scritti veramente bene, con dettagliate descrizioni e grande introspezione psicologica, ma al tempo stesso sono toccati da uno spruzzo di cinismo ed ironia che li rende veramente unici. Avrete ormai capito, che adoro i libri di questa autrice e spero anche voi li leggerete presto, perchè sono veramente belli. Spero che questa serie di libri venga presto tradotta in Italiano, perchè merita veramente di essere letta, e visto il suo successo editoriale all’estero, credo che lo sarà presto.

Sito di Kelley Armstrong: http://www.kelleyarmstrong.com/

Notizie sulla serie: Women of the Otherworld (Donne dell’altro mondo)

Premessa: L’universo in cui si ambienta questa serie è uguale  al mondo reale che ci circonda, a parte il piccolo particolare che, anche se gli umani lo ignorano, licantropi, vampiri, streghe, stregoni, mezzidemoni e fantasmi esistono. Esiste anche un Concilio di queste creature dell’Altromondo, in cui ogni razza ha un rappresentante, nato per regolare i rapporti tra razze diverse e per mantenere l’ordine, nonchè  salvaguardare il segreto della loro esistenza dagli umani.

La serie si compone (per ora ) di 9 libri e 2 racconti brevi (più altri racconti ambientati prima del primo libro, ma che non tratterò in questa sede).

LIBRI:

Cover of Bitten by Kelley Armstrong

1. BITTEN

Time Warner• Paperback •February 2003 •IBSN: 0-751-53094-8
To purchase online:
Amazon.Uk

Voce narrante e punto di vista: Elena

Protagonista di questo primo libro è Elena, l’unico licantropo femmina esistente, uno scherzo della natura, visto che nessuna donna prima di lei è mai sopravvissuta al morso di un licantropo. E lei fu morsa proprio dall’uomo che stava per sposare e che voleva renderla come lui. Da queste poche parole avrete già capito che la vita di Elena fa un tantino schifo, ingannata dall’uomo che amava, ora lo odia per averla trasformata, ma quando scoprirà che il suo vecchio branco è in pericolo, (un licantropo impazzito semina morti in giro e la gente comincia a sospettare)  andrà comunque ad aiutarli anche se dovrà rivedere LUI dopo ben sei anni…

Cover of Stolen by Kelley Armstrong

2. STOLEN

Time Warner  • Paperback • August 2003 • IBSN: 0-7515-3241-X
To purchase online:
Amazon.Uk

Voce narrante e punto di vista: Elena

Elena è proprio sfortunata, ora che tutto sembrava essersi sistemato, ecco che viene rapita, assieme ad altre persone SPECIALI: mezzidemoni, streghe ecc….Qualche demone infatti, spinto dall’avidità ha parlato troppo con certi scienziati umani, ed ecco combinato un gran guaio. Elena dovrà unire le forze con altre prigioniere: streghe buone, streghe cattive, mezzidemoni e vampiri, per riuscire a sfuggire…..

book cover of Dime Store Magic (Women of the Otherworld, book 3) by Kelley Armstrong

3. DIME STORE MAGIC

Time Warner Orbit  • Paperback • 2004 • IBSN: 0-841-43923-6
To purchase online:
Amazon.Uk

Voce narrante: Paige

Paige, amica di Elena con la quale è fuggita dalle mani di alcuni scienziati pazzi, è una strega, ma ahimè una strega molto giovane, con per di più un’adolescente a carico. Quando il padre della ragazza, un potente stregone le farà causa per l’affidamento, si ritroverà sola a lottare contro stregoni, zombie e demoni. Almeno finchè non arriverà ad aiutarla uno stregone che afferma diessere buono e onesto. Ma tutte le streghe sanno che non ci si può fidare di uno stregone, o no?

Cover of Industrial Magic by Kelley Armstrong

5. INDUSTRIAL MAGIC

Time Warner Orbit  • Paperback • 2004 • IBSN: 0-841-49340-6
To purchase online:
Amazon.Uk

Voce narrante: Paige

Credete che i vostri suoceri siano spaventosi?  Dovreste conoscere il potenziale suocero di Paige Winterbourne: Benicio, il potente stregone capo della Cabala Cortez, una corporazione multimilionaria ..e l’equivalente soprannaturale della  Mafia.  Lucas Cortez ha dedicato la sua vita a rovinate queste associazioni mafiose guidate da stregoni, ma su padre è ancora convinto che un giorno accetterà di ereditare il suo posto a capo dell’organizzazione. E per convincerlo non esita a sfruttare i suoi ideali, chiedendogli di aiutarlo in un caso legato alle Cabale. Un caso perfetto per attirare Lucas: qualcuno sta uccidendo i figli dei componenti delle cabale, poveri innocenti non coinvolti nelle colpe dei padri. Lucas e Paige non potranno rifiutare di occuparsi del caso. Un caso che ben presto si complicherà coinvolgendo una negromante che lavora in tv e un gruppo di vampiri psicopatici.

 

book cover of Haunted (Women of the Otherworld, book 5) by Kelley Armstrong

6. HAUNTED

Time Warner Orbit  • Paperback • June 2005 • ISBN: 1841493414
To purchase online:
Amazon.Uk

Voce narrante: Eve

Eve Levine, strega nera, morta nel libro STOLEN, ha fatto un patto col Fato per poter aiutare Paige e la figlia che le ha affidato in punto di morte. Così in cambio di alcuni poteri speciali, il fantasma di Eve dovrà cercare di catturare un’anima fuggita molto molto pericolosa .

book cover of Broken (Women of the Otherworld, book 6) by Kelley Armstrong

7. BROKEN

Time Warner Orbit  • Paperback • May 2006 • ISBN: 1841493422

To purchase online: Amazon.uk
Voce narrante: Elena
Elena e Clay sono finalmente stabilmente insieme ed Elena è incinta e terrorizzata di eserlo. Questo dovrebbe tenerla calma, ma purtroppo non è così. Quando il mezzodemone Xavier, che l’aveva aiutata a fuggire agli scienziati in STOLEN, le chiede di ripagargli il favore, lei accetta. Sembra un favore facile, deve solo rubare delle lettere autografe di  Jack lo squartatore da un collezionista. Ma purtrooppo nulla è mai semplice come sembra, ed Elena durante il furto fa scattare un incantesimo contenuto nelle lettere, aprendo un portale dimensionale e temporale collegato con la Londra Vittoriana, liberando nel nostro mondo zombie, malattie e un famoso serial killer.

Cover of No Humans Involved (Women of the Otherworld) by Kelley Armstrong

8. NO HUMANS INVOLVED

Time Warner Orbit  • Paperback • March 2008 • ISBN: 1841496677

To purchase online: Amazon.Uk

Voce narrante: Jamie

Jaime, la negromante che abbiamo conosciuto nel libro INDUSTRIAL MAGIC, comincia a notare alcune cose strane durante un suo show a Los Angeles. Visto che per vivere comunica coi morti, il suo concetto di strano è molto molto ampio: ma stavolta un fantasma la perseguita senza parlarle . Investigare questa strana manifestazione la metterà nei guai e le occorrerà l’aiuto di Eve,che ora è un angelo part-time e di Hope una mezza demonessa del chaos. Ma soprattotto di Jeremy, il capo branco di Elena, il licantropo di cui Jamie è molto infatuata.

book cover of Personal Demon (Women of the Otherworld, book 8) by Kelley Armstrong

9. PERSONAL DEMON

Time Warner Orbit  • Hardcover • April 2008 • ISBN: 1841496952

To purchase online: Amazon.Uk

Narrators: Hope Adam & Lucas Cortez


Hope Adams è una giornalista e una mezzo demone e come il suo demoniaco genitore adora il caos, ne ha bisogno. Di solito Hope sazia il suo appettito per il caos lavorando per il Concilio degli esseri soprannaturali, ma non le basta.  Così quando Benicio Cortez le offre un lavoro, infiltrasi in una gang di giovani esseri soprannatuirali, accetta subito. Ma purtroppo scoprirà che la Cabala nasconde molte cose e lei rimarrà invischiata in un brutto affare, che coinvolge un pericoloso assassino.

 Image and video hosting by TinyPic

10. LIVING WITH THE DEAD

In uscita a Novembre 2008.

Quando l’umana Robyn Peltier viene accusata di omicidio, le due persone che vogliono aiutarla a scagionarsi sono Hope Adams una giornalista mezzo demone e John Findlay un detective delle omicidi negromante. Così all’improvviso Robyn scoprirà il mondo soprannaturale e i pericoli che comporta sapere della sua esistenza.….

 

Ninna nanna per piccoli criminali

Ninna nanna per piccoli criminali Di Heather O’Neill

Leggere questo libro significa fare a pugni con le parole, trascinare valigie in cui le bambole hanno i lividi. E’ una favola amarissima, che merita attenzione nelle mani che sfogliano le pagine.
A tredici anni la piccola Baby oscilla pericolosamente tra gli istinti infantili e le tentazioni dell’età adulta: è ancora abbastanza giovane da portarsi in giro le bambole in una valigia di plastica, ma è anche abbastanza grande da avere una conoscenza fin troppo approfondita e di prima mano delle crudeltà della vita urbana. Il linguaggio usato ovviamente non è di una bambina, ma di una donna con la vita sfatta.Orfana di madre, vive col padre, Jules, che invece di occuparsi di lei dedica ogni energia alla ricerca spasmodica e quotidiana di eroina. Ma Baby ha un dono particolare: è abilissima a intrecciare storie a partire dagli eventi più squallidi della sua esistenza e riesce in tal modo a garantirsi minime ma preziosissime briciole di felicità. Questo suo dono è commovente, la sua unica salvezza. La fantasia è un dono prezioso, sopratutto per lei, ma lo è per tutti.Sfortunatamente la sua acerba bellezza attira le mire di un affascinante e pericoloso pappone locale che è alla guida di un esercito di ragazzine tanto tristi quanto devote a lui. A questo punto vorresti essere la scrittrice e ha un’occasionale spettatore,magari un animo personaggio gli regaleresti una pistola per sparargli nelle gambe e liberare quella corte di principesse senza abiti Disney ricamati con brillantini verdi e coroncine. La situazione si fa insostenibile e persino Jules sembra accorgersene. Alla fine Baby comprenderà che la possibilità di salvezza sta solo nelle sue mani e che dovrà essere lei a tuffarsi con coraggio verso l’ignoto e il futuro.

Editore: Mondadori

N.P


N.P. Di Banana Yoshimoto
Recensione della Master Anita Blake.

Un romanzo che contiene un unico racconto, che parla di un romanzo che ne contiene almeno 98 di racconti? Banana riesce anche in questo.
N.P. è il nome di questo “romanzo nel romanzo” incompleto e “Centoracconti” (Hyakumonogatari) è una credenza secondo la quale, accendendo 100 candele e raccontandosi 100 racconti spegnendo una candela al termine di ognuno, si manifesti la presenza di una persona morta. L’N.P. di cui si tratta è scritto in lingua inglese e chiunque provi a tradurlo nella lingua giapponese, finisce con il suicidarsi prima di terminare il lavoro.

La solita Banana in vena di romantiche ghost-story? Sbagliato. N.P. è un libro che pur basandosi su questo pretesto iniziale, presenta meno marcatamente il lato paranormale rispetto al resto della produzione. Seppur presente come sottilissimo (e addirittura irrisolto, come la faccenda della “maledizione” e il vero significato dei suicidi) collante.
Lo svolgimento della storia è infatti accomunabile a Presagio Triste, anch’esso meno “paranormale” del solito, di cui N.P. ne è il degno successore, riuscendo a migliorarne lo stile e soprattutto il ritmo della storia, stavolta molto più robusta da seguire.
La vicenda accade tutta nel corso di una decisiva estate, dalla fine della stagione delle piogge fino all’arrivo dell’autunno. Sono presenti, oltre alla protagonista (compagna dell’ultimo traduttore di N.P.), altre figure tra i quali due dei comprimari, gemelli figli dello scrittore di N.P. che la protagonista rincontra dopo molti anni e, seppur conosciuti la prima volta solo di vista, si sentono subito inspiegabilmente legati per via di N.P., che sembra scandire ogni ora della loro vita.
Ma la cosa particolare di questo romanzo è il fatto che, tra i personaggi principali, la vera protagonista alla fin fine, probabilmente non è la voce narrante, ma lo splendido personaggio di Sui. Ragazza che entra in scena a metà del testo e che diventa il centro di tutto, per caratteristiche e motivazioni. Fantastico come Banana la abbia dipinta in un modo che sia il lettore stesso a giudicare se il suo comportamento è giusto o sbagliato, dipendentemente dalla sensibilità di ognuno.
Bellissimo come il finale del 98° racconto, è solo accennato ma mai descritto interamente. Eppure rimane impresso come averlo letto…
Gli argomenti trattati sono tutti molto adulti, si passa dall’incesto osservato con delicatezza e senza alcuna morbosità, all’esame del suicidio (visto in modo così differente in Giappone) sotto l’aspetto fisico e quello spirituale come può essere lasciar suicidare l’amore… l’amore che, vissuto nell’ambito dell’estate vissuta, è anche interpretabile con il colore dell’amicizia, trovata e perduta… ed accorgersi che il racconto incompiuto numero 100 sarebbe stato proprio questa estate.

Mi mancherà non avere una mia Sui, vorrei che suonasse alla mia porta a orari imprevisti e vivesse con me l’estate alle porte…

Hotel Transilvania

Hotel Transilvania,Un amore proibito Di Chelsea Quinn Yarbro

Difficile inquadrare con precisione un romanzo come questo Hotel Transilvania, un’opera nella quale la cornice finisce con il prendere sopravvento sulla trama e sui personaggi, bloccando sul nascere eventuali spunti gotici o apertamente horror.
Chelsea Quinn Yarbro, decana del fantastico soprannaturale, con decine di romanzi alle spalle, decide di entrare nella stessa arena letteraria di Ann Rice e lo fa con la serietà e la documentazione che la contraddistinguono da sempre, imbastendo un arazzo pronto a ribaltare alcuni degli stereotipi del genere (e quindi avremo un vampiro “perbene”, capace di resistere tranquillamente alla luce del sole e insofferente nei confronti dei piccoli uomini malvagi) così come a usare a buon fine formule che sembrano ormai usurate (la scrittura mista, fra narrazione e scambio di epistole).

Convince l’ambientazione, la cura quasi ossessiva nei confronti dei particolari (cura che per fortuna non produce comunque uno di quei classici tomi da mille pagine pronti a dedicare cartelle e cartelle a dati insignificanti…), lo sviluppo del personaggio principale (a scapito, forse, di alcune figure secondarie), l’attenzione nei confronti dell’atmosfera.

Sono tutti elementi importanti, che permettono al lettore una full immersion nel mondo descritto dalla Yarbro. Si arriva facilmente a fine volume con ancora un lieve appetito, o meglio, una leggera sete, pronti a leggere anche gli altri capitoli di questa saga.

Gli aspetti negativi del romanzo sono strettamente legati a quelli positivi. Come detto, la cura per i particolari prende alle volte la mano all’autrice, che dimentica per strada il sangue, l’orrore, il disgusto, la paura. Sono poche le pagine di Hotel Transilvania in grado di farci sobbalzare o fremere e, per un romanzo che tratta di vampiri, il tasso ematico è alquanto basso.

Ma sono particolari che, a seconda del lettore, possono esser visti come dei valori aggiunti o delle mancanze; il sottoscritto avrebbe preferito più (espilicit-)azione ma rimane comunque la sensazione di un ciclo di storie in grado di soddisfare la sete di tutti i fan della Rice e territori limitrofi. Raccomandato ai gentiluomini e alle signore in grado di apprezzare le buone maniere, sconsigliato a chi non riesce a vivere senza un buon mazzo di budella all’aria una pagina sì e l’altra anche.
( alcuni pezzo sono estratti da Horror Magazine)

Libri inediti in Italia

 

Questa settimana nella mia rubrica Libri inediti in Italia ho deciso di fornirvi una piccola lista di autori Uraban fantasy e Paranormal Romance, in passato inediti, ma ormai invece editi in Italia, così anche chi non può leggere in inglese potrà scoprire questi scrittori. Per abvere più informazioni su un autore cliccate sul suo nome e otterrete molte notizie interessanti.

Anne Rice, pubblicata da Tea (vampiri)

Stephenie Meyer , pubblicata da Fazi editore e Rizzoli (vampiri e altro)

Charlaine Harris , pubblicata da Delos (vampiri, licantropi e altro)

Tanya Huff, pubblicata da Delos libri (vampiri)

Melissa Marr , pubblicata da Fazi editore (faeries)

Lisa J. Smith, pubblicata da Newton Compton (vampiri)

Colleen Gleason, pubblicata da Newton Compton (vampiri)

J. R. Ward, pubblicata da Mondolibri Euroclub (vampiri)

Christine Feehan , pubblicata da Editrice Nord (vampiri e poteri psichici)

Laurell K. Hamilton , pubblicata da Editrice Nord (vampiri, licantropi, faeries e altro)

Susan Hubbard, pubblicata da Salani editore (vampiri)

Martin Millar, pubblicato da Fazi editore (licantropi)

Kit Whitfield, pubblicata da Einaudi (licantropi)

Cassandra Clare, pubblicata da Mondadori (demoni e altro)

Kim Harrison, pubblicata da Fanucci. (streghe, demoni)

Cate Tiernan, pubblicata da Mondadori (streghe)

Holly Black, pubblicata da Mondadori (faeries)

Margaret Mahy, pubblicata da Mondadori (streghe)

Curtis Klause Annette, pubblicata da Salani (vampiri)

Sergej Luk’janenko, pubblicato da Mondadoti (vampiri, streghe e altro)

 

 

 

 

 

 

SE MI SONO DIMENTICATA QUALCUNO FATEMELO SAPERE, MI RACCOMANDO. LA LISTA VERRA’ CONTINUAMENTE AGGIORNATA.

L’estate dei morti viventi

Recensione della Master Anita Blake.


L’estate dei morti viventi Di John A. Lindqvist, G. Puleo (Traduttore)

Immerse in una Svezia in preda a un “blackout al contrario”, tre famiglie vivono in prima persona il dramma della resurrezione dei morti, in un mix di horror e fantascienza.

Il secondo romanzo dell’autore di quel capolavoro che è Lasciami Entrare (nel libro troverete una chiara citazione…), si conferma sin dalla prima riga, quanto egli sia una vero e proprio maestro della sospensione dell’incredulità. Riesce infatti a trattare di un argomento ormai inflazionato come quello degli zombie, in maniera esemplare, uscendo da qualsiasi cliché, primo fra tutti il fatto che i “morti viventi” (questa la parola politically correct scelta dalle autorità) non siano i classici cannibali, ma c’è molto altro di totalmente originale.

Di “horror” inteso come “spaventoso e/o violento”, non c’è molto, nonostante sia presente e fondamentale la presenza del soprannaturale, ma soprannaturale in quanto “sconosciuto”, dove si cerca di rispondere alla grande domanda: “la morte è la fine di tutto?”.
A differenza di Lasciami Entrare, il senso del pericolo è sostituito dall’aumentata capacità di Lindqvist di ampliare le sue riflessioni durante la narrazione. Nei riguardi della morte, non è facile saper dosare l’ironia, malinconia e fredda considerazione dei fatti, così come riesce a fare l’autore.
Insieme a una sorta di sottile humor nero, trova spazio l’autoironia dell’autore: uno dei protagonisti è infatti un comico di mestiere, proprio come Lindqvist, un po’ il Giorgio Faletti svedese.
Per quanto riguarda la malinconia, il libro ne è cosparso, a discrezione della sensibilità del lettore, si viene coinvolti comunque nell’argomento della perdita delle persone care, con molte pagine piuttosto dolorose, nonostante l’autore non gestisca la morte con la dolcezza che può metterci una Banana Yoshimoto, è la gestione oltremodo realistica dei fatti a generare compassione e riflessioni importanti.

Saltuariamente, la narrativa del libro è intervallata da riepiloghi della situazione, con tanto di orari delle vicende e di come si sta muovendo la nazione per questa resurrezione che coinvolge solamente la Svezia e nessun altro luogo al mondo. Inoltre, ci sono anche stralci di articoli di giornale e, per dare ancora di più un tocco di realismo, addirittura alcuni in lingua originale!

Un racconto diverso da Lasciami Entrare (pur mantenendo lo schema di narrazione corale e intrecciata), diverso anche dagli schemi horror, ma altrettanto consigliabile, in quanto la narrativa scorrevole e potente di Lindqvist, nonostante non ci sia un finale poi così eclatante, lascerà sicuramente soddisfatti alla fine.

Quel che si dice un ottimo libro.

La bambola di cristallo

Dall’autrice rivelazione del thriller gotico italiano, due romanzi brevi affilati come un bisturi e un racconto che colpisce duro come un grosso calibro.

La bambola di cristallo di Barbara Baraldi.Il Giallo Mondadori presenta n. 9 - Supplemento al n. 2953

Una Bologna gotica e oscura. Una catena di delitti compiuti con macabra precisione e dipinti come quadri di inaudita ferocia. Un’indagine allucinata alla ricerca di un’assassina fatale e bellissima. Una campagna emiliana pervasa da un silenzio inquietante, lacerata da urla notturne simili a incubi senza fine. Due genitori che celano un segreto innominabile. Un enigmatico vecchio dagli occhi eterocromi e un cane come suo unico amico. Un labirinto di visioni oniriche dove i bambini svaniscono nel nulla.

se ne discute QUI:
Myspace di Barbara

Libri Inediti in Italia

Il genere fantasy  ha molte forme, Epic fantasy, Dark fantasy, Contemporary fantasy, Historical fantasy, Erotic fantasy…..ma Lois McMaster Bujold è riuscita a creare un nuovo tipo di fantasy con la sua nuova saga, The Sharing Knife series.

Questa autrice ci ha abituato a bellissimi libri, la saga di Miles Vorkosigan , la serie fantasy sulla Maledizione di  Chalion , e anche questa volta, dopo aver letto questa nuova saga, devo proprio dire che non ci delude mai.

Queta nuova serie, The sharing knife, è scritta veramente benissimo, i personaggi e i loro sentimenti sono approfonditi e analizzati con grande maturità e profondità, e a differenza di altre saghe di questa autrice,  c’è meno avventura e azione, mentre più spazio è dedicato alle interazioni tra i personaggi.

La serie è ambientata in un mondo simile al West e la storia può ricordare il film L’ultimo dei Mohicani, due popoli—Lakewalkers e  farmers—vivono vicini ma separati, come indiani e coloni, ognuno con le loro usanza e ognuno convinto che l’altro poppolo sia barbaro. Nonostante questo e tutti i pregiudizi che ne conseguono, una giovane colona, Fawn e un Lakewalker, Dag, si innamorano e decidono di sposarsi. Ma dovranno superare molto più delle semplici barriere culturali, poichè tra loro c’è anche una grande differenza di età, lui ha 55 anni (ma ne dimostra 40), mentre lei solo 18, una gravidanza non voluta, il fantasma della prima moglie di lui e il suo handicap (Dag ha solo una mano, l’altra gli è stata tagliata). Naturalmente trattandosi di un fantasy non manano alcuni elenti magici, coltelli fatti d’osso con proprietà speciali e mostri da sconfiggere, ma sono veramente minimi, csì come la storia in sè è piuttosto semplice ed è proprio per questa semplicità che l’autrice imbeve i personaggi e il loro mondo di una profondità e un realismo veramente fantastici, e afronta temi immortali come il pregiudizio, il sacrificio, la famiglia e naturalmente l’amore….

La serie, per ora inedita in Italia (ma Lois Mc Master Bujold è da sempre pubblicata in Italia quindi in futuro anche questa serie arriverà da noi, intanto se sapete leggere in inglese e siete curiosi potete procurarla in lingua originale)  è formata da tre libri, ma non è ancora conclusa:

Immagine di Beguilement

1. Beguilment

Trama: Fawn, fuggita di casa, cade vittima di un pericoloso mostro, a salvarla sarà un Lakewalker, Dag. I due si innamorano e decidono di sposarsi nonostante i problemi che li attendono a causa del fatto che i loro due popoli si odiano e non si comprendono.

 Immagine di Legacy

2. Legacy

Trama: Dag conduce Fawn tra il suo popolo, lei per amore sopporta i cambiamenti, ma ben presto entrambi si rendono conto che il popolo dei Lakewaòker non li vuole veramente fra loro. Dag, ora unito a Fawn, sa che se i Lekewalkers vogliono soprabbibere e sconfiggere i terribili mostri che pooplano la terra, devono abbandonare il loro odio contrio i farmers e collaborare con loro, e viceversa. Così decide , insiema a sua moglie, di partire per un viaggio, durante il quale parlerà a ogni farmer che incontrerà, per spiegargli chi sono veramente i Lakewalkers e la guerra che combattono contro i mostri.

 Immagine di The Sharing Knife, Volume Three  

3. Passage

Trama: Il viaggio ha inizio, Dag con Fawn e ben presto tanti altri compagni di viaggio, inizia la sua missione, parlare ai due popoli e cercare di fare capire loro che solo uniti potranno prosperare.

Il personaggio:Howard Phillips Lovecraft

Howard Phillips Lovecraft (Providence, 20 marzo 1890 – Providence, 15 marzo 1937) è stato uno scrittore statunitense del fantastico.

Non molto apprezzato dai critici del suo tempo - che lo ritenevano troppo innovativo- non godette mai di buona fama se non dopo la sua morte. È oggi riconosciuto fra i maggiori scrittori di letteratura horror insieme ad Edgar Allan Poe, ed è considerato da molti uno dei precursori della fantascienza angloamericana. In particolare S.T. Joshi definisce l’opera di Lovecraft come: «un’inclassificabile amalgama di fantasy e fantascienza, e non è sorprendente che abbia influenzato in maniera considerevole lo sviluppo successivo di entrambi i generi»

TEMI LETTERARI

Nel Richiamo di Cthulhu (1926), Lovecraft scrive:

« Penso che la cosa più misericordiosa al mondo sia l’incapacità della mente umana di mettere in relazione i suoi molti contenuti. Viviamo su una placida isola d’ignoranza in mezzo a neri mari d’infinito e non era previsto che ce ne spingessimo troppo lontano. Le scienze, che finora hanno proseguito ognuna per la sua strada, non ci hanno arrecato troppo danno: ma la ricomposizione del quadro d’insieme ci aprirà, un giorno, visioni così terrificanti della realtà e del posto che noi occupiamo in essa, che o impazziremo per la rivelazione o fuggiremo dalla luce mortale nella pace e nella sicurezza di una nuova età oscura. »

I protagonisti dei racconti di Lovecraft tuttavia giungono sempre a ricomporre questo “quadro d’insieme”, che definisce la trama degli stessi racconti.

Quando si aprono queste “visioni terrificanti”, la sanità mentale del protagonista-investigatore finisce spesso per essere distrutta. Coloro che incontrano le manifestazioni “viventi” dell’incomprensibile hanno una elevata probabilità di impazzire.
I personaggi che tentano di utilizzare per i propri fini questa conoscenza finiscono quasi sempre per affrontare un triste destino. A volte la loro attività attira l’attenzione di esseri malevoli; altre volte, nello spirito di Frankenstein, vengono distrutti dai mostri che loro stessi hanno creato.

Influenze non-umane sul genere umano
Gli esseri dei miti lovecraftiani spesso hanno servitori umani (o quasi umani); Cthulhu, ad esempio, viene venerato, pur con nomi diversi, in culti diffusi presso gli eschimesi della Groenlandia e in Louisiana da seguaci della religione Voodoo ma anche in molte altre parti del mondo.
Questi cultisti servono spesso a Lovecraft come accorgimenti narrativi. Molti degli esseri dei Miti sono troppo potenti per essere sconfitti da degli esseri umani, e la loro vista talmente terrificante da generare un’immediata pazzia. Poiché i suoi personaggi hanno a che fare con esseri di questo genere Lovecraft ha bisogno di fornire gli elementi per comprendere il racconto e creare tensione senza che la narrazione finisca prematuramente. I servitori umani consentono di rivelare informazioni sui loro “dei” anche se in forma edulcorata, e rendono anche possibile l’ottenimento da parte dei protagonisti di temporanee vittorie. Lovecraft, come i suoi contemporanei, considerava i “selvaggi” come più vicini alla Terra ma, nel suo caso, questo significava, per così dire, più vicini a Cthulhu.

Colpe ataviche
Un altro tema ricorrente nell’opera di Lovecraft è l’idea che i discendenti di una stirpe non possano sottrarsi alle conseguenze dei crimini commessi dai loro antenati, soprattutto nel caso in cui tali crimini siano atroci. I discendenti possono essere molto lontani sia nello spazio che nel tempo (e, alla prova dei fatti, anche nella colpa) dall’atto in sé, ma le conseguenze li colpiranno comunque (vedi ad esempio I Topi nel Muro, La Paura in agguato, Arthur Jermyn, L’Alchimista, La maschera di Innsmouth e Il Caso di Charles Dexter Ward). Un esempio di crimine che Lovecraft considera sufficientemente odioso da generare tali conseguenze è il cannibalismo (Un’Illustrazione e una vecchia casa, e, di nuovo, I Topi nel muro).

Incapacità di sfuggire al destino
Spesso nell’opera di Lovecraft il protagonista non ha controllo sulle sue stesse azioni, o trova impossibile cambiare il proprio destino. Molti dei suoi personaggi potrebbero sottrarsi al pericolo semplicemente fuggendo; tuttavia questa possibilità o non si presenta o è in qualche modo resa impossibile da qualche forza esterna, come nel Colore venuto dallo spazio. Spesso i personaggi sono soggetti all’influenza compulsiva di potenti esseri malevoli o indifferenti. Come nel tema dell’inevitabilità del destino determinato dalla stirpe, la fuga, ed eventualmente la morte, non garantiscono alcuna salvezza. (La Cosa sulla soglia, L’Estraneo, Il caso di Charles Dexter Ward, ed altri). In qualche caso questo destino si manifesta per l’intera umanità e nessuna fuga è possibile (L’Ombra venuta dal tempo).

Pessimismo cosmico
Rappresentazione di Shub-Niggurath “il Capro Nero dei Boschi dai Mille Cuccioli”, divinità della mitologia lovecraftianaStrettamente legato al tema precedente è il pessimismo cupo e angoscioso che permea tutta l’opera di Lovecraft. Nella sua concezione - definita cosmicismo - gli esseri umani sono, nella scacchiera dell’universo, pedine insignificanti sovrastate da potenze sconosciute e terribili. Lovecraft sdegnò in modo pressoché sistematico ogni forma di happy ending; non a caso, nelle sue storie i protagonisti sono spesso antieroi che vanno incontro ad una fine tragica o appaiono solo come spettatori di vicende terrificanti, il cui esito non sono assolutamente in grado di modificare.

Il sogno
Un altro tema ricorrente nelle opere di Lovecraft è quello del sogno. In numerose sue opere la dimensione onirica assume un ruolo fondamentale, dalle visioni dei personaggi di Oltre il muro del sonno, Polaris e Hypnos ai sogni strani e sgradevoli del narratore di Dagon, dagli incubi collettivi de Il richiamo di Cthulhu a quelli angoscianti di Walter Gilman in La casa delle streghe.

D’altronde, non di rado per Lovecraft i suoi sogni rappresentavano lo spunto di partenza per scrivere una nuova opera. Un esempio di racconto ispirato da un sogno è La dichiarazione di Randolph Carter, che, come Lovecraft scrisse a Galpin, si basava su un incubo in cui lo scrittore e l’amico Samuel Loveman rinvenivano un’antica tomba. Come ammise l’autore di Providence in una lettera a Frank Belknap Long:

« Se io mi siedo alla scrivania con l’intenzione di scrivere un racconto, è molto probabile che non ci riesca. Ma se scrivo per mettere sulla carta le immagini di un sogno, tutto cambia completamente. »
Sempre nella lettera a Galpin, Lovecraft si interroga perfino sul suo “diritto” di proclamarsi legittimo autore delle storie che ha sognato:
« Detesto attribuirmi le idee, specie quando non ho fatto alcuno sforzo per concepirle. D’altronde se non lo faccio io, a chi diamine posso attribuirle? Coleridge ha accettato la paternità del Kubla Khan, quindi credo che farò lo stesso… »

Il diario del vampiro


Tradotto già in trenta Paesi e dopo 500.000 copie vendute arriva finalmente anche in Italia “Il diario del Vampiro. Il risveglio” un grande successo internazionale di Lisa Jane Smith e primo romanzo di una probabile saga.

Elena Gilbert è una ragazza d’oro, è bella, è brillante, ha tutto nella vita. Ma le sue giornate non hanno nulla di eccitante. Così, alla ricerca del brivido, intreccia una relazione con il tenebroso Stefan. Ma Stefan nasconde un segreto, un segreto misterioso che potrà sconvolgere per sempre la vita della protagonista… Ha inizio per Elena la più affascinante e pericolosa delle avventure. Una storia d’amore e odio, di luce e ombra, in cui Stefan e Damon, due vampiri fratelli, avversari in una guerra millenaria, si contenderanno il cuore della ragazza e il suo destino.

Lisa Jane Smith ha deciso che la scrittura sarebbe stata tutta la sua vita quando era ancora una bambina, e ha pubblicato il suo primo romanzo nell’anno in cui si è diplomata. Molti dei suoi libri (ad oggi ne ha scritti più di venti) sono ispirati agli incubi che vive lei stessa o che le raccontano gli amici. Vive in California, con un cane, tre gatti e all’incirca diecimila libri.

edito Newton e Compton

Il sodalizio del sangue


E’ arrivata finalmente in Italia un altra autrice interessante che da poco ha deciso di dedicarsi al genere vampiresco. Si tratta di Susan Hubbard. Potrete scoprire molte cose su di lei sul suo sito:

http://www.susanhubbard.com/

La sua serie vampiresca ha per protagonista una dodicenne, Ariella, ed è quindi dedicata ad un pubblico piuttosto giovane, ma il vero protagonista del romanzo è l’ambiente e il modo di vivere dellì’uomo moderno che viene ampliamente criticato. Una serie vampiresca atipica, dove l’elemento soprannaturale è usato come contorno a temi seri.
In Italia la serie è edita da Salani. Per ora solo il primo libro, ma il secondo è già disponibile in America e forse arriverà presto anche in Italia.

Trama: Ariella Montero sente di essere diversa. Non soltanto per l’educazione raffinata che ha ricevuto, ma per qualcosa dentro di lei, che scorre potente nel sangue. Ed è proprio sul sangue che suo padre, uno scienziato austero e taciturno, conduce misteriose ricerche. Questo e l’aspetto bello e signorile di Raphael Montero, mai sciupato dallo scorrere del tempo risveglia in Ariella dubbi e inquietudini: c’è una ragione per l’isolamento in cui vivono entrambi? Qual è stata la causa della morte della madre, che la ragazza non ha mai conosciuto? E perché Raphael non appare nella foto che Kathleen, giovane amica di Ariella, gli ha scattato? Poi, un giorno, un brutale omicidio sconvolge la quiete della comunità. Ariella scopre che tutta la sua vita fino a quel momento è stata avvolta nella menzogna: sua madre non è morta ma scomparsa. Profondo e appassionante, “Il sodalizio del sangue” stravolge i cliché del romanzo dell’orrore, e apre le porte di un inferno terrestre fatto di vampiri eruditi e ambientalisti, di uomini avidi di immortalità, di spiriti inquieti, dove gli umani sembrano attendere, fragili e indifesi, l’inizio della fine.

Rubrica: Libri inediti

 

Autore: Ekaterina Sedia

Editore: Prime Books

Dspinibile su Amazon

Trama:

Mattie, un automa intelligente specializzata nell’uso dell’alchemia, si ritrova coinvolta in un conflitto tra due gruppi di gargoyles, i Meccanici e gli Alchimisti. Una nuova era sta arrivando, con nuove regole, e Mattie ha scoperto dei segreti molto pericolosi che potrebbero alterare l’equilibrio dei poteri nella nella città di Ayona. Questo non piace a Loharri, il gargoyle Meccanico che ha creato Mattie  e che possiede ancora le chiavi del suo cuore, letteralmente! 
 
 
Spero veramente che questo libro venga pubblicato presto in Italia, mi intriga molto.

L’ospite


L’ospite Di Stephenie Meyer
Questo libro si stacca dall’universo della serie Twilight, per entrare in un mondo devastato da una invasione aliena.
Trama: Gli umani hanno perso e gli alieni, esseri incorporei, hanno posseduto gli umani. La voce narrante è proprio uno di questi alieni che con molta difficoltà cerca di imparare ad avere un corpo. Sapeva che avrebbe dovuto affrontare cose come: emozioni, sensi, sogni, menorie…ma non sapeva che avrebbe avuto una difficoltà in più: l’anima umana del suo corpo infatti rifiuta di andarsene e laciare a lui il posto. No, Melanie, non vuole andarsene e invece giorno e notte bombarda l’alieno con i suoi sentimenti e ricordi sull’uomo che ama: Jared, che è riuscito a sfuggire agli alieni e vive da fuggitivo. E l’alieno è incapace di separsi dal corpo e dall’anima di Melanie e inizia a provare gli stessi sentimenti per Jared. Così, alleati nonostante tutto, l’alieno e Melanie, si mettono in cerca di Jared.
Nonostante queste premesse la Meyer tiene a precisare che questo romanzo è molto umano. Non ci sono navi spaziali, armi laser, viaggi spaziali, ma semplicemente tanti sentimenti e una struggente storia d’amore.

breve estratto.
“Jared mi sorrise e le rughe agli angoli dei suoi occhi si incresparono. -Sono così felice di aver trovato un atro essre umano sopravvissuto.- disse. Il mio cuore sussultò. -Per favore non darmi un altro calcio.- aggiunse, mentre si chinava verso di me e mi prendeva il mento. Mi baciò di nuovo e stavolta lo sentiì. Le sue labbra erano più morbide delle sue mani e calde. Le farfalle esplosero nel mio stomaco togliendomi il fiato.

Mi svegliai. Ero coperta di sudore. Un altro sogno, di nuovo. Sempre lo stesso. Da sette mesi ormai. No, non un sogno, ma una memoria dell’essere che mi ospitava. Potevo ancora sentire le labbra di Jared sulle mie. La mia mano senza il mio permesso cercò nel letto al mio fianco il suo corpo e non lo trovò. Il mio cuore si ruppe ancora una volta mentre mi stemdevo di nuovo a fissare il soffitto. Non so per quanto potrò resistere ancora. Come si poteva vivere in un corpo le cui memorie rifiutavano di sparire nel passato a cui appartenevano. Come si poteva vivere venendo assaliti da tutte queste emozioni? Ormai non sapevo più nemmeno quello che io provavo. “

Editore Rizzoli

Rubrica: Libri inediti in Italia

Adoro i libri strani e con trame innovative, perciò questa      settimana vi parlo di un libro veramente….strano e visionario.

 n226011 

THE DEVIL INSIDE

di Jenna Black

Immaginate una realtà molto diversa dalla nostra, un mondo dove i demoni camminano tra noi, letteralmente…..

Anni orsono il mondo dei demoni, una dimensione parallela abitata da entità incrporee è entrata in contatto col nostro mondo e ne è nato il caos. Ora esistono leggi, che controllano le possessioni, cioè il mezzo con cui i demoni possono vivere tra noi entrando nel corpo di un uomo o di una donna. Esistono gruppi di adoratori o anche di persone normali, che decidono di ospitare i demoni, con tanto di licenza. Ed Esistono gruppi radicali, terroristi, che odiano i demoni, e fanno scoppiare bombe per ucciderli. Inoltre se alcuni demoni seguono la legge e entrano solo in ospiti regolari, altri, fuorilegge, entrano in corpi umani senza il consenso del proprietario del corpo, per punire questi demoni e scacciarli esistono gli esorcisti e una forza di polizia apposita.

Morgan Kingsley è un’esorcista, e odia i demoni, ma purtroppo si ritrova invischiata in un intrigo demoniaco. I’erede al trono degli Inferi infatti è stato imprigionato dentro di lei, contro il suo volere sia suo che del demone, dal fratello del demone che vuole usurparne il trono. Ora Morgan sarà costretta a collaborare col demone dentro di lei, per cercare di uscire da questo guaio.

Il libro è molto carino e la trama è diversa dal solito, molto innovativa. Belle le scene in cui Morgan ha lunghe conversazioni sol demone nel suo cervello…. aspetto il seguito. 

<!– –>

 

 

Giulietta squeenz


Giulietta squeenz di Pulsatilla

Giulietta ama i gatti, parla al telefono con i criceti, chiama i topi “tipi”, e tiene per l’eternità una barca rovesciata in un giardino spelacchiato. Giulietta ha la risposta pronta come un coltello affilato, un paio di tette degne di nota, un amico che si chiama Mostro, un marito sposato di corsa, una madre e una nonna che non si fanno i fatti loro, un’amica pronta a tradirla, e una viscerale e spiegabilissima tendenza al suicidio. Ma, cosa più importante, Giulietta a otto anni incontra Daniele, il grande amore della sua vita, che tuttavia non sa di essere il grande amore della sua vita. Da questo momento la vita di Giulietta cambia, raggiungendo abissi di catastrofe mai toccati prima. Un romanzo in cui il destino non va mai nella direzione attesa, e segue un cammino perfidamente tortuoso, disseminato di battute al vetriolo, lampi di romanticismo, e mazzate improvvise come fulmini d’agosto.

La Zona cieca


La Zona cieca di Chiara Gamberale.
La zona cieca è tutto quello che gli altri – maledettamente e inevitabilmente – colgono di noi ma che a noi sfugge. Lo sa bene Lidia Frezzani, che ogni notte nella sua trasmissione radiofonica Sentimentalisti Anonimi accoglie le confidenze di persone smarrite e confuse. Ma smarrita e confusa è prima di tutto Lidia, da sempre in guerra con se stessa e con gli altri per conquistarsi l’impossibile controllo di ogni emozione, e che un giorno s’innamora di Lorenzo, uno scrittore quarantenne fascinoso e arrogante, totalmente annebbiato dal suo narcisismo. Comincia una storia d’amore dai ritmi serrati, fatta di bugie vere, supposte o mascherate, di tradimenti e piaceri perversi: quello che prova Lidia nello schiantarsi contro l’imperturbabilità e l’apparente indifferenza di Lorenzo, e quello di Lorenzo che sembra godere nel lasciarla fare. In un crescendo di tensione, di abbandoni e colpi di scena, nel continuo tragicomico cercarsi e ferirsi di Lidia e Lorenzo, all’improvviso arrivano le misteriose lettere di Brian, uno sciamano deciso a farsi improbabile protettore di questa improbabile vicenda. Brian ha un’anima e un passato ben precisi e non ha un volto: ma la sua presenza si dimostrerà incisiva. E la sua identità, come l’unica possibile… Con La zona cieca Chiara Gamberale vince una scommessa letteraria tra le più difficili: trasformare una storia d’amore in una vicenda così carica di rivelazioni che sarà difficile abbandonare questo libro senza arrivare alla sua ultima pagina, al suo finale inaspettato.

EDITORE: BOMPIANI

Intervista a Angelinelli Francesca


Angelinelli Francesca:nata a Busto Arsizio (Varese) nel 1982. Ha iniziato a scrivere fin da piccolissima, ma, come spesso accade, ha coltivato questa sua passione a fasi alterne. Solo dopo l’incontro con i romanzi di Marion Zimmer Bradley, che considera i suoi primi manuali di scrittura creativa, ha realizzato che ciò che le piaceva leggere, e scrivere, erano romanzi fantasy. Da questo incontro virtuale è scaturita una scelta di genere riguardo a ciò che voleva produrre. Tuttavia altre sue due grandi passioni erano quella per l’archeologia, che l’ ha portata a studiare Scienze dei Beni Culturali a Milano, e quella per il mondo estremo orientale. Passioni che costituiscono fonte di ispirazione continua per i suoi romanzi.

Nel 2005 il racconto Da Ogni Dove è stato pubblicato sul numero 1 di Febbraio/Aprile, anno 11, della rivista Inchiostro. Sempre nello stesso anno il racconto Infiltrato è stato pubblicato nel numero di Marzo della rivista Il Laboratorio del Segnalibro.
Nel 2007 è stato pubblicato per la casa editrice Runde Taarn il romanzo fantasy Chariza. Il soffio del vento e nei primi mesi del 2008 il seguito, Chariza. Il drago bianco, che conclude la serie.

1) Come nasce il personaggio di Chariza, quale è stato il momento in cui hai deciso che lei sarebbe stata la protagonista dei tuo romanzi?
In una serata afosa del mese di Agosto del 2004, mentre guardavo una puntata dell’edizione estiva del programma Alle Falde del Kilimangiaro nella quale davano un servizio sulla Cina e in particolare sul villaggio che si vede nei primi fotogrammi di un dei miei film preferiti, La Tigre e il Dragone. Ho un ricordo abbastanza preciso di quel momento, perché da quella sera, e per quasi un anno, ho lavorato esclusivamente su una serie di racconti dei quali Chariza era protagonista. Solo nel 2005 mi sono decisa a dedicare a lei un intero romanzo.

2) Qual è il tuo rapporto quotidiano con la scrittura, quali le tue abitudini, i tuoi spazi, i
“riti” che quotidianamente ritrovi quando ti metti a scrivere?

Quando studiavo scrivevo tutti i giorni almeno due ore al giorno, preferibilmente al mattino, anche molto presto. Ora lavoro come stagionale, quindi le mie abitudini sono necessariamente cambiante e per alcuni mesi all’anno non ho il tempo per dedicarmi alla scrittura e questo, in alcuni momenti, è frustrante. Tuttavia il resto dell’anno cerco di riprendere un ritmo di scrittura quotidiano, inforco gli auricolari con le colonne sonore che creo per i miei testi, soprattutto grazie alle numerose soundtrack di anime giapponesi che costituiscono la mia collezione di cd, e mi immergo nel mondo del romanzo che sto scrivendo.

3) Molti scrittori sono anche attenti lettori, c’è qualche autore in particolare che ti ha ispirato nella stesura delle tue storie?
Parlando di genere fantasy mi sento molto vicina alla scuola di Marion Zimmer Bradley, ma per quanto riguarda Chariza e lo Si-hai-pai in generale molto del mio background di letture riguarda la letteratura giapponese classica, in particolare il Genji Monogatari di Shikibu Murasaki, il primo romanzo della storia umana, scritto attorno al 900 a .C. Aggiungerei anche che, essendo la mia scrittura molto visiva, devo tanto anche alla mia passione per il cinema wu-xia cinese e per l’animazione giapponese.

4) Progetti per il futuro?
Continuare a scrivere e finire le cose in sospeso! Ho una lista di romanzi ideati, se non già iniziati, che devo assolutamente finire. Tutto questo mentre nuove idee si affacciano impietose. Ma per prima cosa mi occuperò di trovare un editore per due romanzi già pronti: La Leggenda delle Ali, romanzo sempre ambientato nello Si-hai-pai, il mondo di Chariza, ma non legato ai precedenti testi, e La Congrega Bianca , romanzo che invece rompe completamente con al mia produzione precedente perché trattasi di una storia ambientata nel mondo contemporaneo che vede come protagonisti un vampiro e una strega. In linea generale i miei prossimi lavori viaggeranno su questi due binari, quello dello Si-hai-pai, che resta per me una fucina di storie e personaggi, e la sperimentazione di ambientazioni, personaggi e tipologie di storie differenti.

il blog dell’autrice.

Rubrica settimanale: Libri inediti in Italia

Salve a tutti, mi chiamo Weirde e sono stata invitata dall’autrice di questo blog, per collaborare con lei. Così, a partire da oggi, ogni vi settimana presenterò la mia recensione di un libro (o una serie di libri) ancora non pubblicato in Italia che ho letto in lingua originale. I miei generi letterari preferiri sono l’urban fantasy e il paranormal romance, ma leggo veramente di tutto.  Per iniziare bene questo appuntamento settimanale ho deciso di presentarvi una serie di libri scritta da una delle autrici che amo di più in assoluto.

Se avete voglia di leggere qualcosa di bello con protagonisti dei licantropi vi consiglio questa autrice caldamente. Scrive veramente bene, con uno stile chiaro e avvincente e le sue trame sono innovative e molto molto umane. Infatti una delle mie serie di libri preferite in assoluto è la serie di Mercedes Thompson di Patricia Briggs, per ora inedita in Italia. Si compone, fino ad oggi, di 3 romanzi più un racconto breve, ma La Briggs ha fatto sapere che in tutto i libri della serie saranno 7.

Sito dell’autrice: http://www.hurog.com/

1. Moon Called (2006)

 

Trama: 

Mercedes, è una camminatrice, il che significa che può trasformarsi in coyote, non grazie al virus della licantropia, ma grazie alla magia che le scorre nel sangue e che ha ereditato dal padre indiano. Padre che è morto prima della sua nascita. Perciò lei, per quanto ne sa, è l’unica rimasta con questi poteri. E’ stata cresciuta in un clan di licantropi fino a sedici anni e poi ha finito gli studi e ha cominciato a farsi strada da sola. Ora, è una meccanica, il cui ex capo è un fae, una creatura fatata, tra i suoi clienti c’è un vampiro, e il suo vicino di casa è Adam, l’alpha del clan di licantropi della città. Insomma, si può dire che ha una vita interessante, che si complica ulteriormente quando Adam viene ferito e lei sceglie di aiutarlo…

1.5. Alpha and Omega (racconto inserito nell’antologia On the prowl)

book cover of On the Prowl by Patricia Briggs, Karen Chance, Sunny and Eileen Wilks

Questo racconto è ambientato temporalmente durante Moon Called. Charles, fratello di Samuel, si reca a Chicago per indagare su quanto Mercy ha scoperto. Non immagina che durante la sua missione incontrerà una ragazza-licantropo che risveglierà gli istinti del suo lupo che in lei riconosce la sua compagna perfetta.

 

2. Blood Bound (2007)

 

book cover of Blood Bound (Mercedes Thompson, book 2) by Patricia Briggs

Trama:

La vita di Mercy si è molto complicata da quando Samuel, il suo primo amore, e Adam, il suo vicino, hanno cominciato a corteggiarla. Entrambi sono licantropi e se non farà presto una scelta, finiranno per azzannarsi. A complicare ulteriormente le cose, Stefan, uno dei suoi clienti e un vampiro, le chiede un favore. Lei decide di aoutarlo, ma se ne pentirà, perchè scoprirà che i vampiri odiano i camminatori come lei……

3. Iron Kissed (200 8)

 

book cover of Iron Kissed (Mercedes Thompson, book 3) by Patricia Briggs

Trama:

Stavolta Mercy deve aiutare, Zee, il suo ex capo, accusato di omicidio. Per provare la sua innocenza dovrà entrare in contatto con il mondo fae, molto pericoloso e misterioso. Per fortuna può contare sull’aiuto di Adam e Samuel, tra cui deve scegliere un compagno…..

4. Bone crossed

Image and video hosting by TinyPic

it will be realeased a Febbraio 2009 (che lunga attesa!)

 

A luglio Patricia Briggs pubblicherà inoltre il primo libro di una nuova serie (spin-off di quella su Mercedes) dedicata ai personaggi del suo racconto breve, Alpha e Omega, con protagonisti Anna e Charles, e che si intitolerà Cry wolf.

Image and video hosting by TinyPic

<!– –>

MARSILIO X

A maggio la nuova collana Marsilio Editore curata da Jacopo De Michelis, Errico Buonanno e Chiara Gizzi.
Da sempre, la X sta a indicare il mistero, l’ignoto, il dubbio. X è l’incognita da trovare in un’equazione, il punto che indica il tesoro sulla mappa.
La X rappresenta per Marsilio Editore il volto ancora sconosciuto della letteratura di domani, ma anche la posta in palio di ogni autentico lavoro di scrittura, perché se la letteratura non è ricerca, innovazione, azzardo, non è nulla.Marsilio X crede nelle storie e nel fascino della narrazione, in una letteratura che ha qualcosa da dire e nuovi modi per dirlo, che vuole parlare al mondo e del mondo. Una letteratura che si apre al pubblico, capace di suscitare emozioni senza per questo rinunciare a porsi come strumento di riflessione e conoscenza del presente.

La collana accoglierà autori esordienti, come è nella tradizione di una casa editrice che ha sempre valorizzato i nuovi talenti, ma anche scrittori sperimentati che hanno storie da raccontare e ai quali non basta vivere di rendita.

Fucina di idee, luogo di incontro e di dibattito, Marsilio X sarà dunque uno spazio dalla poetica indefinita ma dagli scopi chiarissimi, in cui si potranno scontrare e confrontare concezioni letterarie eterogenee e visioni contrastanti della contemporaneità.La letteratura che sta nascendo è la nuova incognita, e ‘X’ il punto dove mettersi a scavare.
La collana è curata da Errico Buonanno, Jacopo De Michelis e Chiara Gizzi.

La collana Marsilio X e i suoi autori partecipano alla campagna “Scrittori per le foreste” lanciata da Greenpeace. I volumi sono stampati su carta riciclata senza cloro e con alte percentuali di fibre post-consumo, e non hanno comportato il taglio di un solo albero.

Ultimi raggi di luna

Kagen no Tsuki (Ultimi Raggi di Luna) edito in Italia dalla Planet Manga è stato scritto di seguito a Gokinjo Monogatari (Cortili del Cuore), ma a differenza di quest’ultimo è pervaso da un’atmosfera misteriosa e da temi che si discostano da quelli trattati in precedenza, come ad esempio la vita dopo la morte. I protagonisti sono Mizuki e Adam. Lei è una ragazza di 17 anni che poco si adatta alla nuova situazione familiare, visto che sua madre è morta e suo padre si è risposato. Inoltre scopre che suo padre ha tradito sua madre mentre questa era ancora in vita e che anche il suo ragazzo la stava tradendo con la sua migliore amica. A questo punto entra in scena Adam, rockstar dal passato sconosciuto. I due si innamorano e vanno a vivere insieme in una bellissima villa, ma Adam un giorno decide di partire e chiede a Mizuki di andare con lui. Mentre la ragazza attraversa la strada per raggiungere Adam dall’altra parte, viene investita da un’auto. Il suo spirito incontra quello di Hotaru Shiraishi, una bambina anch’essa investita da un’auto mentre era alla ricerca del suo gatto Lulu, la quale riesce a trovare la via del ritorno alla vita grazie allo spirito del suo gatto. Hotaru si riprende dal coma e un giorno mentre insegue un gatto che assomiglia a Lulu entra in una casa nella quale si ode una dolce melodia suonata al pianoforte. Ed è così che Hotaru ha la possibilità di reincontrare Mizuki, la quale ha perso la memoria. Hotaru è l’unica che può vederla e le darà il nome di Eve. Comincia così la ricerca da parte di Hotaru e dei suoi amici del perduto amore di Eve, Adam. L’impresa è resa ancora più ardua dal fatto che la ragazza non ricorda nulla del proprio passato. Gli unici indizi che i piccoli detective hanno a disposizione sono un anello con le iniziali S.K., una melodia che Eve suona al pianoforte e la divisa scolastica della ragazza….

In Italia venne pubblicato nel dicembre del 2000 con il titolo “Ultimi Raggi di Luna” dalla Planet Manga ed era composto da 6 volumetti (ndr: solita edizione sottiletta che ci tocca sorbirci!) alla modica cifra di Lire 3.500 (1,80euro/circa).
Però nel marzo 2006 ne è stata fatta una ristampa “collection”, con volumi del tutto simili agli originali (infatti sono in totale 3), al prezzo di 5 euro l’uno.

Biografia dell’autrice.

Il racconto del lombrico

A maggio esce in libreria per Orecchio Acerbo Il racconto del lombrico, un racconto in versi di Nino De Vita, uno dei più autorevoli poeti contemporanei che questa volta si rivolge ai bambini.
Un racconto, pubblicato con a fronte il testo originale in dialetto siciliano, sui mali della giustizia e della democrazia, una parabola semplice e immediata contro la demagogia e la scorciatoia dei capri espiatori, ma anche contro la pena di morte.
Parla con la voce della poesia ai bambini. “E ccu è c’u sapi, forsi era ‘nnucenti” “E chi lo sa, forse era innocente”. Il protagonista del racconto, quell’unico e solitario lombrico che vive nell’orto con gli altri animali viene accusato di mangiare la terra. Chiamato a rapporto dagli altri animali dice: “Sì, mi nutro mangiando la terra”. “A morte” fanno gli altri. E, in effetti, il lombrico viene condannato a rimanere nell’orto e a non mangiare più la terra, finché, mancandogli il cibo di cui si nutre muore. Eppure dopo la sua morte… “Ma picchìnni ‘sta casèntula era pi’ vui nnucenti?” “picchì ‘u viddanu aeri, ma puru ‘sta matina arruvauàu ‘i chiantìmi ri àgghia e sparaceddu morti” “Ma perché questo lombrico era per voi innocente?” “Perché il contadino ieri, ma pure questa mattina ha trovato piantine di aglio e broccoletti morte”.

editore: orecchio acerbo

Leggere gratis: 9 muse editore

Racconta perchè vorresti leggere il libro “Di mattina presto, a digiuno“

e manda una mail a: 9muse@9muse.net:

in palio 10 copie per le motivazioni più curiose e interessanti.Hai tempo fino al 30 giugno 2008.
I vincitori e le rispettive motivazioni saranno pubblicati su:
edizioni9muse.wordpress.com
entro il 15 luglio 2008.

Lei che nelle foto non sorrideva


Lei che nelle foto non sorrideva Di Cinzia Bomoll
Una madre muta e immobile come una bambola rotta, un padre che ha piùdimestichezza con i maiali che con gli esseri umani. Ester e Alice, duesorelle gemelle legate nell’anima da una dipendenza reciproca e feroce,crescono in un paesino nebbioso e anonimo vicino Modena. Ester, con i capellitinti di nero, autolesionista e sessualmente promiscua, mette in scena fintisuicidi come il protagonista del suo film preferito, e si lascia fecondare dalmale e dall’amore. Alice, bionda, sessuofoba e intransigente, sembra inveceaccordata sulla nota stonata di una purezza ombrosa e risentita. Sullo sfondodi una provincia emiliana monotonamente verde finiscono negli stessi buchineri, inghiottite dall’insoddisfazione e dalla rabbia.

Editore: Fazi

Cacciatori di vampiri


Cacciatori di vampiri di Colleen Gleason
Da generazioni i Gardella sono cacciatori di vampiri: al compimento della maggiore età i discendenti sono chiamati ad accettare il destino della famiglia. Questa volta la prescelta è Victoria. Mentre la stia vita si snoda tra la folla delle sale da ballo e le strade solitarie illuminate dalla luna, il suo cuore è diviso tra il più ambito scapolo di Londra, il marchese di RockLey, e il suo enigmatico alleato, Sebastian Vioget. E quando si ritroverà faccia a faccia con il pii potente vampiro mai esistito sulla terra, Victoria dovrà compiere la scelta estrema tra amore e dovere.
Ambientato tra gli splendori e le ombre della Londra di inizio Ottocento, Cacciatori di vampiri è un’appassionante storia di sangue, di soprannaturale, d’amore e morte. L’inizio di una saga, quella dell’Eredità dei Gardella, destinata a travolgere i lettori.
La storia della famiglia Gardella è veramente affascinante e prende l’avvio quando il primo Gardella fu chiamato a combattere i vampiri nel primo secolo a Roma, i componenti della famiglia Gardella sono stati scelti per assumere il compito di liberare il mondo dei malvagi non morti.
prescelti faranno una serie di cinque orribili sogni e saranno istruiti al compito e dovrà superare una prova: cacciare e uccidere un vampiro.
Ora questa terribile scelta è caduta su una ragazza: Victoria. Riuscirà a superare la prova?

Newton Compton editori, collana Nuova Narrativa Newton 90, pag. 276, euro 9,90
ISBN 978-88-541-0961-2

Echo

Echo di Francesca Lia Block. Vi ricordate Angeli Pericolosi? Il team di libri metropolitani ha perso la testa per quel romanzo e finalmente la Elliot edizioni pubblica un nuovo romanzo della stessa autrice.

Echo è giovane. Ha un nome da ninfa eppure non si sente a suo agio: un brutto anatroccolo. Ha una madre troppo bella, un angelo o una dea, e un padre troppo intelligente, un artista maledetto. Quando il padre si ammala gravemente e la madre si dedica soltanto a lui, troncando qualsiasi legame con il mondo esterno, Echo esplode. Va in pezzi. Si tinge i capelli di verde, dimagrisce, si fascia in abiti punitivi. Inizia a vagabondare pericolosa e pericolante tra i rischi e le facili attrattive di una città che sembra uscita dal mito ed è invece fin troppo reale, “una città di maghi, stelle del cinema e pagliacci innamorati”. Fantasmi e vampiri e fate e sirene e scheletri, ma anche ragazzi e ragazze alla disperata ricerca di dolcezza e verità, la accompagnano o le sbarrano il cammino. Echo vuole essere vista, considerata. Vuole essere amata, e per questo è disposta a rinunciare a tutto. Anche a se stessa, con il rischio di non rimettere a posto i tanti pezzi in cui si è rotta, con il rischio di rimandare un lieto fine nel quale inconsapevolmente spera.

Editore: Elliot Edizioni

Francesco Dimitri


La ragazza dei miei sogni di Francesco Dimitri.
Cosa succede quanto incontri la ragazza dei tuoi sogni? Cosa succede se dopo un lungo periodo di solitudine giunge la ragazza perfetta, l’incarnazione di ogni tuo desiderio d’amore, di sesso, di amicizia? Potresti semplicemente esserne felice. Ma potresti anche incontrare un mago punk, svelare l’Incanto che scorre tra le strade di città, scoprire che la realtà nasconde meraviglie ed orrori di cui non sospettavi l’esistenza. E potresti perfino capire a chi Domenico Modugno ha davvero dedicato Il Vecchio Frac. Perché ogni amore presenta un volto oscuro, e dietro ogni sogno l’incubo è in agguato. Non è possibile affrontarlo senza sacrificare qualcosa.
Chi non ha paura dell’amore non lo conosce.

Dello stesso autore a giugno….
Nelle notti romane ci sono bambini che sognano, e che nel sogno, ogni volta, ripetono il viaggio verso una grande isola che non c’è. Nelle notti romane ci sono ville borghesi illuminate dalla luna piena, e dai giardini delle ville spesso s’innalzano, non visti, dei mastodontici galeoni pirata. Nelle notti più fredde di una Roma moderna, pulsante, segreta, qualcuno ormai comincia ad avvertirlo: uno spirito folle sta bussando alla porta, uno spirito anarchico, pronto a tornare per rapirci. Qualcuno lo vuol chiamare Peter; un tempo era noto come Pan.

Tra mito, pop, psichedelia e vecchio racconto d’avventura, Francesco Dimitri riesce a costruire un romanzo affascinante nei toni e nelle suggestioni quanto avvincente nella trama. A cento anni di distanza dalla sua prima comparsa, il Peter Pan di Barrie rivela oggi più che mai la propria carica eversiva, la propria primordialità vitale, il proprio rifiuto verso ogni forma di dogmatismo. Nei cieli di Roma lo scontro si sta preparando: bambini e pirati, vecchie e nuove divinità, in un’inquietante favola nera che finirà per insegnarci come, talvolta, per vedere il mondo del sogno dal mondo reale, non serva altro che alzare la testa.

Francesco Dimitri

Prospettiva editore

Capita che le stelle si sciolgano nel lavandino in cui ci laviamo denti, che una parte di noi precipiti nei sotteranei della nostra anima,ma capita anche che le barbie dimenticate nella cesta dei giochi prendano vita andando alla ricerca di nuovi incontri. Queste sono le impressioni che ho avuto leggendo Popper e Stelle liquide,romanzi editi da Prospettiva editore.
Jack ti prende per mano e ti fa scendere nei gorghi di una variegata umanità dove puoi incontrare te stesso e nessuno. Tra griffe, videogames e pseudomedicinali s’incastra una generazione che consuma la vita così come gli è stata consegnata: un “take-away” dell’essere. In un rollercoast di emozioni, unico luogo già globalizzato senza confini, slanci lirici atterrano fragorosamente nel fango che imbratta l’innocenza dei personaggi rappresentandoci così l’allegorico divario tra natura sensibile e il feticcio - mondo reale che li circonda. Forse sono giovani perdenti, ma alla fine i sentimenti rimangono la forza di propulsione che, chissà, li salverà dal nichilismo del nuovo millennio.
Il guidatore della navicelle terrestra che solleva dal basso i nostri pensieri è Carlo Scanferla,nato nel 1982 a Dolo (VE) e risiede in uno dei comuni della Riviera del Brenta, scrittore e poeta vive l’arte sperimentandone ogni sua espressione. Con il gruppo degli Headless compone musica elettronica e lavori di “Lirica multisensoriale”. Studia Arte presso l’AMS di Padova. Stelle liquide è il suo romanzo di debutto.
Amerete o odiarete questo libro. I protagonisti, o meglio le protagoniste metropolitane di queste storie, vivono una sofferenza che prende vita sotto forma di colori sgargianti ed esperienze estreme, di tubi catodici pieni di solitudine, di alcolici & psicofarmaci, di sesso improprio e autodistruzione.
A dominare è il tedio, che sommerge le giornate, gli spiriti e le esistenze di ragazze-bambole vittime di loro stesse, in perpetua decadenza.
La sopravvivenza è affidata alla dipendenza: sessuale, televisiva, tossica, affettiva.
Poppers racconta di una generazione derealizzata, inconsapevole, confusa, spenta, abulica, disillusa e quindi artificialmente incantata; una generazione che spegne il dolore mandando giù una pillola, che non vive ma sopravvive, anestetizzandosi. Una (DE)generazione.
Il non comune autore è Luca Mainini, nato a Novara. E’ scrittore e poeta. Si dedica alla pittura, alla fotografia digitale, alla sceneggiatura e alla creazione di ‘sculture’ utilizzando Barbie, bambole e giocattoli; artista della ‘post-new-generation
.
Entrambi i romanzi sono editi dalla Prospettiva editore, venduti al prezzo di 10 euro.Comprateli e timbrate il biglietto per un viaggio visionario. Potete benissimo stare comodi sul divano in tinta blu del vostro salotto.

Cose da non dire

Togneri S. Cose da non dire
240 pagine che vi terrano con il fiato sospeso.Una telefonata nel cuore della notte sveglia Gerardo Ferri, un giovane gioielliere fiorentino. Una donna urla disperata che la vogliono ammazzare e implora il suo aiuto. Dieci minuti dopo è troppo tardi. Ferri va all’appuntamento e scopre un corpo disteso senza vita in una cabina telefonica, il ricevitore che penzola nel vuoto, una pozza di sangue che si allarga sulla lamiera grigia del pavimento. Chi è stato? E perché quella perfetta sconosciuta ha chiamato proprio lui? Chi le ha dato il suo numero? Ma Ferri non fa in tempo a riordinare le idee, arrivano i carabinieri e lo arrestano. È caduto in una trappola. Qualcuno lo ha incastrato.
Da quel momento non avrà al suo fianco che Rebecca, la sua ragazza, la sua candida anima gemella. Fino a quando… Perché nulla è come sembra e dietro l’apparenza ordinata e un po’ scialba di tante vite qualunque si nascondono finzioni, segreti inconfessabili, vendette. Quella di Gerardo Ferri sarà una lenta discesa all’inferno, tanto più terribile perché coinvolgerà gli affetti più cari e sporcherà di sangue le mani più insospettabili. Fino alla catarsi finale, inevitabile e sconvolgente.

Qualche informazione sull’autore:
SIMONE TOGNERI si è diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Presso le Edizioni L’Età dell’Acquario ha pubblicato il suo primo romanzo, Dio del Sagittario.

edito:l’età dell’acquario


Tenshi Kinryoku, più conosciuto col titolo internazionale di “Angel Sanctuary“, è il manga più lungo e più famoso di Kaori Yuki. Pubblicato dalla Hakusensha su Hana to Yume a partire dal 1995 e si è concluso nel 2001 a quota 20 tankobon.
La storia si ambienta nel quartiere S. di Tokyo nell’anno 1999 ed il protagonista è Setsuna Mudou un ragazzo di 16 anni tormentato dal dolce e tenero amore che prova verso la sorella minore Sara. Questo suo sentimento gli porterà molte sofferenze ed anche quando scoprirà che sua sorella lo ricambia, i suoi problemi non finiranno. Infatti viene a sapere che lui non è altri che la reincarnazione della grandiosa Alexiel, un angelo femminile. Da quel momento la sua vita cambierà e verrà travolta da una girandola di eventi, fra cui il risveglio del bellissimo Rosiel, lo spietato fratello di Alexiel, che desidera a sua volta riportare in vita la sua amata sorella (Setsuna infatti non possiede i ricordi di Alexiel, almeno all’ inizio della storia ^_^). Con l’avanzare dei volumetti si aggiungeranno numerosi personaggi sia amici (come la principessina Cry e suo cugino, il sexy-travestito Arakune) che nemici (come il tirannico e spietato Sevoftarta ed i sette demoni infernali) e la storia prenderà toni sempre più cupi mostrandoci una vera e propria lotta fra Angeli e Demoni.
Il manga di Angel Sanctuary è decisamente “crudo” per essere uno shoojo e non mancano di certo scene di combattimenti, spargimenti di sangue, torture e stupri. Nonostante questo i sentimenti non vengono messi in secondo piano, anzi, sono il pilastro principale di questo fumetto. Molte volte questi sono puri e dolcissimi anche se proibiti (come l’amore fra Sara e Setsuna), altre perversi e ossessivi (come l’amore a senso unico del Cappellaio Matto verso Lucifero), altre ancora impossibili e tormentati (Lucifero ed Alexiel) e si potrebbe continuare per molto ancora.
I disegni di questa opera sono accurati, ricchi di retini e le tavole, molte volte, vengono dominate da colori cupi e scuri. I personaggi sono rappresentati magnificamente e caratterizzati altrettanto bene.

Il manga in Italia viene pubblicato dalla Planet Manga

La mano che non mordi


La mano che non mordi Di Ornela Vorpsi

Esiste una lingua per raccontare lo spaesamento? Tutto parte da un viaggio aSarajevo: un tuffo nel cuore dei Balcani, generoso e polveroso come neiricordi d’infanzia. Qui la pioggia bagna la pelle più in profondità chealtrove. La morte è più sorprendente e ha più sapore. Come un assedio, ad ognipasso risuona “l’esperanto balcanico”, quel linguaggio inudibile e perentorioche non è possibile lasciarsi alle spalle. Un romanzo vivo, caustico, unascrittura apolide leggera e penetrante come le emozioni di cui si nutre.Ornela Vorpsi è nata a Tirana, dove ha vissuto fino a 22 anni. Ha studiatoBelle Arti in Albania, poi, dal 1991, all’Accademia di Brera. Scrive initaliano. Il suo primo romanzo, “Il paese dove non si muore mai”, ha vintocinque premi ed è stato tradotto in dieci paesi.
Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: Jan 01, 2007